Quanto costa la newsletter?

La newsletter costa troppo? Ti chiedi se ne valga la pena e se abbia senso aggiungere un altro canale a quelli che usi già, non bastano i volantini stampati, il banchetto per l’evento e i social?

12 Gennaio 2023

Partiamo da una piccola premessa.
La newsletter è un canale di comunicazione e come tutti i canali ha un suo ruolo e spazio nell’ecosistema digitale. Infatti, ogni canale che scegli di usare ha una sua specifica funzione e non tutti servono lo stesso obiettivo. Per questo i social, ad esempio, non sostituiscono la newsletter.

La newsletter funziona? Cosa dicono i dati

I dati di Get Response ci danno un panorama lato marketing e viene fuori che su un campione di 200 milioni di mail inviate in Italia, il settore No Profit si riveli uno dei più profittevoli.

Sono dati di massima naturalmente che possono variare molto, anche in base a quanti iscritti hai. I numeri possono crescere molto su piccole liste, purché siano di qualità. Inutile dire che infilare indirizzi a caso nella mailing list non è mai una buona idea, figuriamoci comprarli. Detto ciò, se la lista è pulita e profilata e i contenuti interessano, anche il riscontro sui dati sarà positivo.

Fidelizzare

C’è un interessante teorema, quello di Pareto, che spiega la regola dell’80/20. Dice che l’80% dell’effetto è prodotto dal 20% della causa. Nel mondo aziendale si traduce con l’80% delle vendite deriva dal 20% dei clienti abituali, se volessimo applicarlo alle Associazioni direbbe che l’80% delle donazioni deriva dal 20% dei donatori abituali. Ti ritrovi in questo caso? Anche se in parte è superata, resta una teoria interessante perché suggerisce un concetto chiave e caro al marketing: la fidelizzazione.

Mai sentito questa parola? Significa mantenere una relazione con chi ha mostrato interesse per l’Associazione e poter lavorare su quel 20% di persone che possono davvero fare la differenza. La newsletter è proprio lo strumento che arriva a loro.

In pratica invece di investire tutte le risorse per ottenere nuovi contatti, puoi risparmiare dedicandoti a chi ha valore, cioè quelli che già hai. Va da sé che parallelamente, lavorerai anche per trovare persone nuove interessate alla tua causa, ma con la newsletter avrai uno strumento potente per non perderle.

Costi della piattaforma

Passiamo ai costi vivi. Nel mercato ci sono tantissimi strumenti che ti permettono di creare e gestire una newsletter in modo completamente gratuito con un piano free, che è l’ideale per iniziare.

Se tu avessi diciamo una lista di 1.000 contatti, potresti scegliere tra queste piattaforme:

Sendinblue è in italiano e con il suo piano free ti permetterebbe di inviare 9 newsletter al mese
MailUp in italiano ma puoi provarlo gratis solo per 15 giorni con invii illimitati
ConvertKit è in inglese ma ha un piano free molto interessante, con invii illimitati
MailerLite in inglese e prevede l’invio 12 newsletter al mese (e offre uno sconto del 30% per le Associazioni che passano al piano a pagamento).

Non devi pagare altro e hai le funzionalità di base che ti servono per lavorare su una piccola lista.

Queste sono piattaforme che ti consiglio perché le ho provate, ma i piani gratuiti hanno ovviamente delle limitazioni che possono riguardare anche il numero di iscritti alla lista o il numero di invii giornalieri. Non ho citato Mailchimp perché purtroppo il piano free ha cancellato una funzione fondamentale: la possibilità di programmare una campagna. Ma può essere un’ottima alternativa a pagamento.

I costi di gestione

Se la piattaforma è gratuita, dovrai considerare il tempo per imparare a usarla. Il punto è che non devi per forza usare tutte le funzioni! Se sceglierai di seguire un percorso con me, ti guiderò proprio nella parte operativa e vedremo insieme come creare e inviare una campagna, ti aiuterò a organizzare il lavoro per risparmiare tempo, troveremo una cadenza per gli invii, ordineremo la lista e organizzeremo i contenuti. Ti basterà prenderci la mano per velocizzare il processo, valuta comunque il tempo e l’impegno che metterai sul lavoro dietro le quinte per raccogliere materiale e decidere cosa dire.

Un assaggio sull’argomento sarà il 27 gennaio, organizzerò un Webinar gratuito rivolto alle Associazioni. Per entrare in lista di attesa e ricevere tutti gli aggiornamenti puoi iscriverti qui.

A presto!

Lavoriamo insieme!

Hai bisogno di dare un tocco di freschezza alla tua presenza on line?

Scrivimi una mail